Solo
Con volto segnato
da solchi profondi,
solingo canuto
poggiato al bastone
in casa oramai
si’ grande per lui,
con sguardo abbassato
ripensa al passato.
Come ombre fuggenti
rivede se stesso
in pieno vigore,
ricorda la donna
da lui tanto amata,
la vecchia canzone
che fu galeotta,
risente il vociare
di bimbi festosi,
ripensa ai momenti
felici e gioiosi.
Immagini care
scolpite nel cuore
ed un mesto sorriso
si accende sul volto.
ma è solo un istante.
La cruda realtà
lo richiama al presente.
...si guarda dintorno
e non trova nessuno,
...intende l’orecchio
e ode solo silenzio,
quel volto di donna,
quel vecchio motivo,
quei bimbi festosi
svaniti con l’ombra.
...discreta una lacrima
irrora quel viso
oramai impietrito.
con occhi nel vuoto,
le braccia cascanti
un solo pensiero
attraversa la mente:
non vuole impazzire
e implora sperando
che giunga il suo tempo.
©
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