277 lettori online · 353.694 poesie · 7.567 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Massimiliano Moresco
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Introspezione 12 dicembre 2012 · lettura 1 min · 2667 letture

Caos e ordine

Massimiliano Moresco 462 poesie pubblicate
+ Segui
Vorrei fermare il tempo, ossigenare il mio sguardo cleptomane, Singhiozzare i dilemmi. Ah la matematica, via per la guarigione! Dicono gli eruditi. Estremo controllo del caos! Affermano. E così tutto spiegano. Le ossa rilucenti si accapigliano nelle sere più buie la pioggia nel cervello, la nebbia nella pancia. Bombardiamo la via impervia per rischiarare le congetture la follia come via per la normalità. Regole in poesia! La poesia è inconscio, oscura verità di opposti, la metrica è logica. Unirle è dilettevole ma non indispensabile prima il caos e poi l'ordine. Caos e ordine.
♥ 0 💬 3
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
Sono passati tre mesi e con questa mia "poesia" ho preso le distanze dalla mia forma mentis che è essenzialmente filosofica. Quindi, rileggendola, ho potuto notare come questo testo contenesse un messaggio principalmente rivolto a me, dettato da un sintomo d'insoddisfazione per le verità "chiare e distinte". Insomma, ho forse voluto ricordarmi come la realtà fosse composta anche dall'irrazionale e non solo dall'aspetto logico della mente il quale ora mi appare sempre più come un costrutto dell'uomo.14 marzo 2013
L'autore
Massimiliano Moresco

Mi chiamo Massimiliano Moresco, sono nato a Genova nel 1976. Potrei iniziare la mia biografia dicendo “fin da quando ero piccolo, anzi in culla, anzi prima della nascita, ho avuto una naturale propensione per la scrittura.” Che poi, tra l’altro, perlomeno nel mio caso, non è nemmeno vero. Anzi. In realtà tutto questo n

Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Gentiana Marika7 gennaio 2013

L'ultima strofa di questa poesia è eccezionale: la poesia è l'inconscio,è l'anima che conosce il suo cammino e va dove c'è il richiamo ... noi siamo solo gli esecutori, spesso facendoci ingannare dalla mente. Complimenti e lieta di conoscere la tua penna!

g
giulia angela6 febbraio 2013

Un poco come il caos calmo di veronesi Sandro. Bravo la tua poesia è come un cervello intelligente dentro un bel corpo.

EnzoL18 marzo 2013

sono i costrutti, qualsiasi essi siano che ci allontanano dalla verità. Essa è poliforme non ha solo una sfaccettatura e puó essere raggiunta da diverse angolazioni . incaponirsi su una o sull'altra via è un errore, essa risulterà sempre filtrata e mai pura ad ognuno la propria evoluzione che puó essere matematica, filosofica oppure spirituale oppure ancora mista. una volta arrivati alla metà ci si accorge di come non abbia importanza la meta stessa, ma il percorso sviluppato per raggiungerla ...un gran bel testo