Figli della notte
Lasciatemi nel buio
di una baracca vuota
senza che il sole
mi risvegli ancora.
Nel buio voglio dormire
in attesa della morte
che porti via i miei occhi
rosi dal male.
I figli nati nell'indifferenza
erano gia' orfani,
sospesi tra l'innocenza,
e il vento dell'abbandono.
Nessun sorriso
mi trattenne là,
cercai le ombre confuse
e per la strada rotta,
mi ritrovai nessuno.
Ora nei tarli di lucidità
non invoco
l'ultima pietà.
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L'autore
Maria Francesca
Sono nata a Reggio Calabria ,ma vivo a Messina dove lavoro ,purtroppo questa città muore ogni giorno un poco di più e si allontana paurosamente da un un possibile ripresa culturale,sociale,civile,mi dispiace dirlo ma sempre più spesso é invivibile ,anche per questo conduco una vita direi piuttosto nell'ombra ,tendo mol
Commenti (2)
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Marilena6 marzo 2007
la notte spesso cela verità che i nostri occhi non vogliono vedere... storie che s'incrociano e soffrono la vita... molto bella... ben scritta... mi è piaciuta molto e mi ha emozionato tanto... brava... mari
Nellabernardi6 marzo 2007
tristissima e inquietante è ben scritta e molto bella,
