"Leggeremo i nostri passi..."
Leggeremo i nostri passi come metafore
dischiuse di un passato frammentato,
faremo nostro il libro dei pentimenti e
dei reciproci rifiuti,
scoveremo dalle scure illusioni
dell’avvenire la luce più splendente.
Sarà allora, amore,
avvinto il tempo fra le nostre mani,
stordito dai baci, commosso dai
segni di lacrime sincere,
e non potrà che sorriderci abbandonandosi
ai desideri dagli occhi condivisi.
Quel giorno scrollerà il verso mio
celato dai recessi del cuore,
inizierà con un noi.
Da quel giorno prenderà
vita la poesia più bella al mondo, quella
che scriveremo insieme.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
S
Tutte le opere →
L'autore
S B
Sono uno studente di Giurisprudenza, e ho iniziato a scrivere circa quattro anni fa. Molte delle poesie che ho scritto in passato risentono del programma del liceo, ora perlopiù delle letture personali. Il primo poeta d'amore che m'ha spinto a scrivere, attraverso la sua lettura, è Nazim Hikmet. Rimane quello che maggi
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!