Babbo Natate s'è fermato ad Eboli (sonetto)
Duilio Martino
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Babbo natale s'è fermato ad Eboli
e Befana è attaccata ad una flebo;
solo Gesù Bambino dalla croce
disceso in terra ad ascoltar la voce
degli agnellini; Fedro ha dato sebo
insieme al grano al lupo per placebo;
s'è scelto a chi toglierlo - testa o croce -
ed ora il pranzo di molti è più veloce.
Nasce sul colle degli ulivi Cristo
nell'anno in cui già canta il grillo, franano
i monti e i vecchi incalzano:"Visto?
Alla mia età si può mangiare grana".
Risorge il cavaliere: "Non desisto...
che nessuno mi rubi... l'egiziana".
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L'autore
Duilio Martino
Commenti (4)
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Donatella Pezzino26 dicembre 2012
Spesso le feste sono uno spunto per riflettere... con la consueta maestria l'autore tocca qui tanti tasti dolenti per sottolineare con ben dosata ironia le amarezze del nostro tempo. Piaciuta e condivisa.
Rosita Bottigliero26 dicembre 2012
Una satira che lascia riflettere... Interessante e preciso poetare ...complimenti
C
Colomba26 dicembre 2012
li. rica ironica che fa riflettere su come sono cambiati i tempi in peggio, babbo natale e la befana non fanno più sognare, i governanti ci hanno denudato l'anima, ci hanno tolta la speranza, un bel sonetto che rispecchia il quotidiano
Francesco Rossi27 dicembre 2012
Satira di qualità in versi sciolti. Attualissima. Un verseggiare brillante.



