Nascita

Spazio deviato, pianto inatteso.
Riprodotto quantico o miraggio
salvato in strisce audiovisive
di un robusto miracolo tridimensionale
Eccola: disperata
la selvaggia metafora di vita,
s'impone ulteriormente
nel fermo immagine.
Spazio deviato,
spazio curvato,
spazio infinito.
- Il vuoto son Io
non il suo germoglio
E non siamo padroni
neanche dopo
aver spento
tutto
con un misero punto
nel suo dilagare
🌐
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L'autore
EnzoL
Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
Commenti (2)
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Rita Stanzione26 dicembre 2012
Come sempre i versi dell'autore aprono varchi e seminano germogli. Su tutte, le ultime due strofe da applausi
Laura Maira26 dicembre 2012
Essere vuoto, padroni di niente, la misera condizione umana fino alla fine. Atmosfera suggestiva e affascinante. Lirica splendida e apprezzatissima. Complimenti.


