Un sorriso ed un saluto

Le parole le hai rinchiuse
tra pareti scolorite
ma assordato sei dall'eco
dell'ancor briosa vita.
Le tue ali sono lise
e dal tempo appesantite
e il tremore della mano
rende inutili le tue dita.
E' consunto ormai il mercurio
che nutriva un dì lo specchio
e una lampada indebolita
fa sbiadire la tua ombra.
Uccidi e metti i tuoi ricordi
dentro un pozzo usando un secchio
perché il volto della luna
copra l'adito alla tomba.
Cosi, dopo aver vissuto
sei su una nuvola lieve e bianca
circondata ancor dall'anima
che lambisce i suoi contorni.
E coi tuoi capelli argento
una Penelope ormai stanca
sulla tela di una lacrima
fila e sfila tutti i tuoi giorni.
Alla fine un dì passando
capirò che sei andato
ma mi resterà il ricordo
delle gote tue rugose.
Ti potrò dare pensando
un sorriso ed un saluto
fin che dentro il tuo giardino
fioriranno ancor le rose.
©
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