Se potessi

Se solo potessi riaver la mia anima
rubata al tempo dei giochi sereni
avrebbe un senso questa mia lacrima
che ancora grida senza far nomi
se solo potessi riviver quegli attimi
con la conoscenza di vita vissuta
potrei di certo rinforzare i miei argini
e rimodellarmi tutta una vita
se solo potessi trovare il coraggio
di sputar quello che ho in fondo al cuore
potrei dimenticare chi per quell’oltraggio
tra padri si indica con disonore
e se potessi squarciare il mio corpo
per ripulirlo da quel gesto infame
e potrei metterlo ad asciugare nel vento
coperto solo da candide piume
sfruttando il passaggio di una farfalla
m’aggrapperei al suo volo fatato
fino a confondermi con qualche stella
sognata da un bimbo che non ha ancora un passato
tuffandomi poi in coriandoli argento
potrei navigare sopra un’onda incantata
e raggiunger cosi, quello scoglio bramato
che in quel tempo purtroppo, non mi aveva salvata.
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Commenti (2)
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Donato Leo4 gennaio 2013
In questa poesia vengono evidenziati molti rimpianti, ma essi sono esperienze di vita. Bellissimo componimento. Complimenti.
Francesco Rossi10 gennaio 2013
Se per fantasia si intende dare una visione immagginaria della realtà la poesia offre concretezza e va contro corrente in una dinamica poetica che dall'interiorità trae gli aspetti profondi per poetarli con indubbia classe.

