Di Notti e Giorni

Ti vedo
fra i rigagnoli di scorie che remo con le mani,
notti e giorni
stagnanti e torbidi di macule di luna
schivati come pugni
che importa dove porta la corrente
fatica stolta opporsi,
ogni mattina mi trovo sempre qui
al punto di partenza.
Se avessi l'incoscienza di cercarti
vomiterei parole
e un'anima marcita nella melma
continuo ad annegare
nel fiume d'attimi impietriti nella mente
catene d'aria
mi stringono alla gola,
astratti rantoli pronunciano il tuo nome
e siedo
sulla pozza del sapere
che vano sia
mentire indifferenza.
Avessi fiato
avessi voce in capitolo sul cuore
di notti e giorni
pregni di malsana nostalgia,
reciterei:
che te ne fai della mia ombra sotto i piedi,
lasciami andare...
amore maledetto
di maledetto non Amore.
©
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L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
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