Appiombo
Aprimi le anche
a scatti
-alzami-
allarga le anse dall'ascetica arsura
all'acqua
-amami-
annusami nell'arrivo
con arpeggio di applausi
mentre ardo
di attrezzo austero
-ancora!-
aspiro alito
ansimo assorta.
Ascolto:
la mia astenia assottigliata
dall'asta,
l'assenso dell'acuto argenteo
dell'appiglio a cui
arrancando
m'appiombo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!