338 lettori online · 355.232 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da EnzoL
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Riflessioni 5 gennaio 2013 · lettura 1 min · 2377 letture

Evoluzione

EnzoL 618 poesie pubblicate
+ Segui
Quasi li ricordo, quei fremiti dolciastri Quei cimeli ormai sbiaditi in una nenia senza tempo Piccoli cenni verticali sfuggiti a leggiadre sinfonie d'amore materno Che d'occhi ingenui e cuori non v'è più traccia alcuna nei vicoli mori della nostra defezione Solo corse ruggite e filamenti sporadici d'addii. Volti scomparsi nelle cloache del tempo e braccia tese in nudi teschi di liberazione Tremuli tentativi d'afferrare, lembi di salvazione come poveri Cristi polverosi Oh, la croce ed i suoi dolori! Dove ogni uomo si cimenta nel tormento vi soccombe in resurrezione Come il risplendere di nuove albe torbide che aspettano longeve ed inespugnabili il lambire di freschi passi d'innocenza, insidiando il preconcetto di Divino splendore lungo ossa ancora fragili e poco avvezze alla reale dissidenza delle carni
♥ 0 💬 7
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
EnzoL

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta

Tutte le opere →

Commenti (7)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
P
Paolo Morganti5 gennaio 2013

Ho sempre creduto che il forte declamar strofe altisonanti facesse della poesia una voce che giunge dal profondo sentire umano e la conferma di ciò io la trovo sempre nelle liriche di questo poeta "amletico" e il suo vociar è cantar tra sordi e indifferenti, ma la poesia sveglia e si che sveglia con il rimbombo di un grande spirito .

h
hy ju5 gennaio 2013

musica e testo s'avvolgono e intrecciano alla perfezione, formando quasi un'unica cosa... l'insieme è altisonante, ha sapore d'antico, risuona, riecheggia nella mente e chiede consenso... è un appello che esige ascolto e condivisione... mi piace, molto, anche se, lo sai, la penso diversamente...

Chiara Vacchieri6 gennaio 2013

Anche l'evoluzione ha un prezzo. Il cambiamento si paga infatti in termini di vite, si sconta intuendo la strategia determinata dalla scelta e si vince adeguandosi alle sue richieste, facendosi trovare pronti al momento della chiamata. Una lirica che enfatizza la caducità quale strumento precipuo della trasformazione. Plauso al Poeta.

carla composto6 gennaio 2013

evoluzio che passa attraverso sofferenza, corpi a volte deformi nn riconoscibili ... intensa ed incisiva lirica in descrizioni magistirali che rendono molto bene un'evoluzione lunga e sofferta ...il mio plauso a questi bellissimi versi...

Clara Gismondi6 gennaio 2013

Quante corse affannate... ma la strada è una sola. Nell'evoluzione dell'uomo occorre disfare e... rifare. Non c'è soluzione. Il quadro che dipingi rende molto bene ciò che è il contrario dell'evoluzione come la vedo io... L'involuzione, oserei dire. Mostri di avidità e di brutture. Bella poesia!

Rita Stanzione7 gennaio 2013

L'evoluzione è un laboratorio vivente, siamo vittime e protagonisti, trasportati dal corso che non può fermarsi per la sua natura che è un lavoro continuo di adattamento e selezione. La poesia è un'eccellente prova, l'ennesima dell'autore

Laura Maira9 gennaio 2013

Versi carichi di pathos e spessore, ricercati e magnificenti. Tutti abbiamo portato o portiamo quella croce in attesa di una resurrezione. Vivida e superba, grande, complimenti