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Famiglia 6 gennaio 2013 · lettura 2 min · 1825 letture

Gennaio

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hy ju 442 poesie pubblicate
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Era gennaio, un gennaio di tempo fa quel giorno in cui sentimmo il tonfo sul legno dei gradini e tutti vedemmo fragile cosa il tuo corpo franato in un gorgo terribile di sangue - E poi, nello scandalo di tanta impotenza a raccoglierti come uccellino ferito - Chiamare aiuto dottore! dottore! neanche il ghiaccio niente di niente ti potrà salvare - La mano sulla bocca a trattenere l'urlo cercò di pulirti il sangue dalla fronte tua madre e ti scostava la frangia incollata sugli occhi - La notte, nel silenzio stese la coltre del sonno santo su di te che senza dire una parola senza un lamento te ne andasti carezzando con l'ultimo sguardo gli occhi sgomenti della mamma - E noi, restammo in disparte sussurrandoci la paura affannandoci in tutto quello che potesse servire ma non riuscendo ad aiutarti - A mezzogiorno, in Istria fu avvisato tuo padre ma già sapeva perché all'alba in sogno andasti a salutarlo per prima tu
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foto dal web: bambini 1942 - in memoria P. P. che morì appena quattrenne, oltre sessant'anni fa, in seguito ad una meningite che in poche ore la stroncò la sua morte prematura, mi spinge ogni giorno a dare il massimo nella vita, che forse in un certo senso, le devo

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Commenti (1)

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EnzoL6 gennaio 2013

una storia dolorosa, che strugge, poiché spesso capita che piccole anime vadfano via, e sono cose che fanno riflettere, perché sono morti senza alcun senso, pure di innocenza... il dolore che prova un genitore a tal fatto, non voglio neppure immaginarlo... devastante... bella e molto triste...