Gennaio

Era gennaio, un gennaio
di tempo fa
quel giorno in cui sentimmo
il tonfo
sul legno dei gradini
e tutti vedemmo
fragile cosa
il tuo corpo
franato in un gorgo
terribile di sangue
-
E poi, nello scandalo
di tanta impotenza
a raccoglierti come
uccellino ferito
-
Chiamare aiuto
dottore! dottore!
neanche il ghiaccio
niente
di niente ti potrà salvare
-
La mano sulla bocca
a trattenere l'urlo
cercò di pulirti
il sangue dalla fronte
tua madre
e ti scostava la frangia
incollata sugli occhi
-
La notte, nel silenzio
stese la coltre del sonno santo
su di te
che senza dire una parola
senza un lamento
te ne andasti
carezzando con l'ultimo sguardo
gli occhi sgomenti
della mamma
-
E noi, restammo in disparte
sussurrandoci la paura
affannandoci in tutto
quello che potesse servire
ma non riuscendo
ad aiutarti
-
A mezzogiorno, in Istria
fu avvisato tuo padre
ma già sapeva
perché all'alba
in sogno
andasti a salutarlo
per prima tu
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Commenti (1)
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EnzoL6 gennaio 2013
una storia dolorosa, che strugge, poiché spesso capita che piccole anime vadfano via, e sono cose che fanno riflettere, perché sono morti senza alcun senso, pure di innocenza... il dolore che prova un genitore a tal fatto, non voglio neppure immaginarlo... devastante... bella e molto triste...
