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Amore 6 gennaio 2013 · lettura 1 min · 4670 letture

Seta nera e Taffetà

EnzoL 618 poesie pubblicate
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Come un ramo deluso scevro dalle foglie a gridar d'odio sulla neve rimane scalzo il mio dolore Lontani, sono i tripudi nefasti gli orpelli dei giochi. Il trastullo avvenente dei tuoi palmi venerati ormai amaro veleno distillato Cosa resta del mio lontano lutto? Delle tue sciolte curve e seni? Solo rigore di carne e fegato molle. Senza speranza il tuo chiarore muore luminoso nei miei lombi addormentati Josephine delle tue grazie rinnego il pizzo delle tue gioie, il gioiello dei tuoi sorrisi penduli orecchi, smeraldi e verdi infiniti occhi d'accese Parure Ogni Sogno s'è cimentato nel languire lontano e sdoganato di braccia indifferenti E della tua bellezza; cappellini poca lingerie appesa ad una crocetta di tristezza Null'altro che seta nera ed un piccolo avanzo polveroso di Taffetà stantio
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Immagine di: © Lostfish Josephine nome di fantasia

L'autore
EnzoL

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta

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Commenti (13)

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Flavio Uldanc6 gennaio 2013

...delle tue grazie rinnego il pizzo delle tue gioie''...Siiiiiiii... Bellissima Red! Poesia stupenda!!!!!!!

h
hy ju6 gennaio 2013

sul finire, cosa resta, alla fine di un amore? ...poco prima che ogni luce si spenga? ...quell'amarezza che ci fa pensare d'aver amato invano, la sensazione che si sia trattato solo di una ideafolle, una chimera... la tristezza più nera, quell'assurda solitudine che ci accompagna fin dai nostri primi passi sul mondo... ...e poi ogni luce si spegne...

Rita Cottone6 gennaio 2013

Cosa resta di tanta bellezza... un sogno... una fantasia una storia inventata nelle ombre della vita... un amore sfiorito che è passato... nelle stagioni che hanno mutato il sole e ...resti aria... resti vita ...resti nei miei occhi... tu ...un irrealtà consumata... RED... sei immenso... le tue poe uniche...

Clara Gismondi6 gennaio 2013

Splendida poesia, ... nella tristezza e nel rammarico si innalza lo splendore del cuore che si interroga ...nella fine c'è un fine anche del dolore... Grande atmosfera questa poesia!

Anna627 gennaio 2013

Cosa rimane di quella bellezza costruita, artefatta, dove a brillare non sono occhi? tutto il postccio ora è la fredda e nuda evidenza di una vita consumata fra braccia estranee in cerca solo di piaceri. E il lutto che l`autore cerca di elaborate è proprio questo spreco di vita dentro abbagli effimeri. Credo che per rivalutate qualsiasi vita ci voglia la capacità di andare oltre l`ostentare per rintracciare la vera umanità che è dentro ogni persona. Versi intensi che fanno riflettere

carla composto7 gennaio 2013

forse non si vuol intendere amore... altrimenti si accetterebbe"ciò che resta" ... ma divagazione amorosa piena di lingerie e taffetà che ora il ricordo riporta in odore stantio... sempre apprezzate liriche... ps chiedo venia questo è ciò che mi è arrivato...

Jibi7 gennaio 2013

L'Amore è un'affezione d'anima, il corpo è solo il mezzo per arrivare a conoscerla, a capirla, a penetrarla. Chi arriva a sentire, a vivere, questo tipo di Amore e a coltivarlo nel tempo, vedrà sempre quel corpo vestito da seta e pizzi profumati. Il testo è bellissimo e tu sei sempre un Grande Poeta.

Laura Maira9 gennaio 2013

Grandi metafore e immagini, grande eleganza in questi versi, anche se amari... L'Amarezza di veder mutare la perfezione di quell'Amore che prima sembrava splendere come gioiello immortale e prezioso, ma col tempo tutto sbiadisce, anche l'oro più lucente, e quella che era ammirazione diventa fastidio, un qualcosa da rinnegare per liberarsene. Bellissima, geniale come sempre questo grande Autore.

Rita Stanzione9 gennaio 2013

Magnifiche metafore, riflessione amara: possibile che di tanto brillare poi rimane un'essenza sfatta, un amore che si ricorda vagamente, rinnegandolo?

C

nostalgica con una punta d'amarezza e delusione, ottima poesia coinvolgente

Antonio Biancolillo10 gennaio 2013

Il mio volto sorridente ormai freddo e muto come cartolina illustrata spedita nel tempo e finita di cassetto per la raccolta… e così, pesante da lassù a monte scorre a coprire i miei indugi un vecchio sogno nel suo inganno…”null’altro che seta nera…” quello che rimane… Molto apprezzata…

Duilio Martino13 gennaio 2013

La luce che sbiadisce e diventa un ricordo. Tanta amarezza che tinge il cambiamento... si spera reversibile... Chissà? Bellissima come tutte le tue... Parole accuratamente scelte per una Poesia veramente molto bella!

nemesiel28 gennaio 2013

La lettura lascia frastornati d'emozione. Fermi immagine che si snocciolano lasciando intravedere tutto l'iter di un amore fino al suo epilogo. Una perla gli ultimi versi. Ammirata