Latenza
Primavera non arriva:
lascia appesa
la voglia,
ghiaccia il respiro che cade,
serra i polsi.
Sola:
riesce a ritardare la nascita
di nuove nuvole cariche di sole.
Rallenta:
Lascia il ricordo in controluce
di quel che è stato un inverno.
Sempre presente.
Sempre assente.
Sempre.
Cerco primavera
in queste giornate piene di me.
Quando, sola, vorrei riempirle di te.
In alternanza respirare il futuro
in nuove carezze stavolta di pace.
Ed acqua salata di mare.
E nuovi odori
-o tutto il loro opposto-
purché sia!
©
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