Bello fuori

Un ormai esile tronco dall’edera è avvolto
e vien riparato dal gelo invernale
però con il vento non ha più rapporto
e più non vede la luce del sole.
Tutto coperto dal sempre verde
ora non vuole nemmeno apparire
sorridere o piangere a lui più non serve
e non gli interessa il sussurrare.
Trascorre cosi, la sua scialba vita
ed il parassita continua a nutrire
non nota neppure la sua corteccia malata
perciò non s’accorge che sta per morire.
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Commenti (1)
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Francesco Rossi10 gennaio 2013
Una poesia che lascia aperte le porte all'universo percettivo del lettore.
