Reminiscenze

Nel soffice abbandono
dei tuoi ricci
imperlati dal tuo piacere,
l'anima mia sprofonda
come in un frutteto
sgargiante
di un profumo stregato.
Le tue iridi,
nel loro magico fluire,
mi penetrano
con l'ineffabile rapimento
di un corso d'acqua,
che gorgogliante s'immerge
in un morbido sospetto.
Ah! Che apoteosi d'incanto
indugia,
nell'immenso tappeto di muschio
che filtra la tua voce
nel suo benigno sortilegio.
Che piaceri sfrenati
mi accolgono nel tuo abbraccio
appagato di pace.
La tua assenza
insorge penosa
destinandomi
ad una tortura senza più confini.
Ma se oserai destarti
da queste inesorabili reminiscenze
non scordare gli istanti
che vivemmo sregolati e fuggevoli
come foglie di un autunno innamorato,
che fermenta nel suo dominio immortale!
©
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L'autore
Eleonora Strazzante
Dott.ssa in psicologia clinica e poetessa simbolista-decadente. Amante della letteratura francese ottocentesca, i miei scritti traggono ispirazione da Baudelaire e i poeti maledetti. Nelle mie poesie,ricche di figure retoriche, sperimento l’ambiguità e la contraddizione attraverso una potente fusione tra passione e or
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