Anche solo guardandoti
Negli occhi hai l'universo
che il senso d'abisso infonde
facendomi sprofondare
perché non concedi appiglio.
Le mani tue accarezzano
cosi come le onde
che rubano per poi riportare
dopo aver tenuto il meglio.
Le labbra come nuvole,
di vaporoso alito,
che unendosi soffici e umide
fan l'orizzonte livido,
planano sopra la pelle
con far curioso e impavido
e premono dolcemente
la dove, trovan brivido.
Sei come il mare che il vento increspa
e va spumeggiando nell'infrangersi
poi torna a far riposar la cresta
sparpagliando i suoi tentacoli.
Dopo ogni tua tempesta
ti quieti addormentandoti
ma di te l'aroma resta
e lo respiro anche solo guardandoti.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!