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Fantasia 9 marzo 2007 · lettura 1 min · 1069 letture

Forrest Gump Suite

O
Oliviero Angelo Fuina 233 poesie pubblicate
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Cristalli, la sospingono, di note, piuma bianca dei miei verdi ricordi quelle mattine di sole rubato piccoli passi, in cartella i pensieri; nel vicolo caro della mia infanzia l’odore del latte e dei sorrisi che invano ricerco, nei miei ritorni seguendo con occhi piuma d’inganno. Violini di voci seguono gocce di pianto e di piano, d’amici persi e tutto un futuro da conquistare dagli anni acerbi d’eterno presente; e salgo pesante alla mia scuola facendo strada che non riconosco: cambia l’altezza e le prospettive, cambia lo sguardo velato dal tempo. Urlano gli archi su nervi commossi scavano solchi, le note, ai rimpianti dov’è la tua mano che mi accompagna verso quell’aula per crescere in fretta? Ruota la vita su enorme spartito, occhi di padre ti spiegano i passi cerco il preludio che s’è già suonato avendo perso il mio sguardo di figlio.
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"Forrest Gump Suite" (Alan Silvestri) dalla mia silloge: "Poesie in cuffia"

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L'autore
Oliviero Angelo Fuina
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Commenti (7)

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B

Quello che mi piace da impazzire da ignorante, perché sono ignorante i poesia, è che quando scrivi (non so se sia corretto dare il tu..se sbaglio chiedo scusa) già solo le parole sono armonia e canto..toccano.. cambiano stati d'animo solo col suono.poi si guarda nel profondo e c'è sempre una comunicazione profonda a più di una immagine.Belle non è una parola che basti.Profondamente e sublimamente umane.

G
Giusi9 marzo 2007

da figli si passa a genitori, ed è prorio quando non c'è più nessuno a farti sentire figlio che si sente amarezza nel cuor. Bellissime le parole.

Elena Poldan9 marzo 2007

Malinconico excursus fra i ricordi guidati e condotti, come piuma, dalle note. Ci hai fatto intravedere e respirare i tuoi verdi anni e il gusto maturo di quelli attuali. Armonia, pathos, contenuto... c'è tutto! !

S
Sam9 marzo 2007

bellissimi versi riagganciati ad altrento magistrale racconto... bel racconto della crescita e della paura della crescita che comunque sovviene...

C
Chris9 marzo 2007

... l’onta degli anni non intacca la purezza dell’infanzia, rincorrere con la memoria le prospettive perdute, il giusto inganno dei piccoli rimpianti... commuove e sollecita il tarlo del verso che ha nidificato dentro di me... Grande

C
Cosimo Azzaro5 giugno 2007

passo di rado... per ora. Appena potro' ti leggero' ancora. Titolo sublime e le parole non deludono. Ritorna il passato e talvolta continua a tacere.

F
Freegoblin19 giugno 2007

carezze malinconiche fra i versi, dolce navigare fra note di sentimenti che un poco struggono, un poco confortano...