Per dirti addio

Siediti
mentre raccolgo il cielo
che farne,
resterà un'orma solitaria
t'offro colori che non sai d'aver perduto
lucidità di lacrime e parole
mai comprese
un lago
per dirti ciò che ero,
quando amavo
un altro,
acqua salata e dolce di confine
ciò che sono,
sguardo che affonda
nell'amore che mi porta l'orizzonte
Appena nata
la mia anima era plasmata nella tua,
per te
ha camminato sulle dita
infante, il cuore
maturo
già vissuto
eppure ignaro alla passione
ha perso e vinto
giacciono i lembi
d'un giorno trapassato
a dirti addio
per dirti addio
nascondo la polvere che resta
sotto il tappeto di risposte mai trovate
per dirti addio, rinuncio
ai fiori
alla metà del mare
all'oro sulle labbra
e accende
la notte che scolora in fondo agli occhi
l'alba che manca
Per la vita.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
