Alle ginnaste soft
Francesco Mandrino
6 poesie pubblicate
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Dolci fanciulle che un giorno correste
per le piantate in fiore a primavera
non siate tristi se ora che vien sera
zampettate su zolle più modeste
non gioca il vento più fra la criniera
d'oro o di mogano come l'aveste
né più se cerca di sollevar la veste
mostrate pudicizia menzognera
ora è tempo che più non vuole inganni
ma di mostrar l'indole veritiera
la coscienza di sé forza degli anni
chi ha avuto ha avuto e ch'è stato è stato
delle bellezze che quel giorno aveste
resta il fascino ch'è cristallizzato.
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L'autore
Francesco Mandrino
Nato nel 1948 dal 1963 vive a Milano. Verso la fine degli anni '960 comincia a scrivere poesie e racconti; scarsi ed a carattere individuale sono i rapporti con altri poeti ed artisti in quel periodo. Nel 1983 si trasferisce nella provincia Modenese, luogo di origine della madre, dove prende contatto con gruppi e circo
Commenti (2)
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Francesco Rossi15 gennaio 2013
Un sonetto intercalato 4 4 3 3 che godibilissimo e divertente graffia con unghiate il tempo che non vuole più inganni. Un bel verseggiare.
Gionata Longo15 gennaio 2013
Una poesia bella e interessante. Che bel testo! E' bellissima e importantissima da leggere e apprezzare nella sua lettura intrigante e fantasiosa.


