Preterizione (o paralessi)
Francesco Mandrino
6 poesie pubblicate
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Tacimi, come un’invocazione
lenita dall’orgoglio,
il peso del non detto
sarà come un’accusa
alla sopraffazione insita
nell’oggetto invocato.
Disdicimi, come una conferma
di fonte inattendibile,
la prova sarà nell’assenza
dell’imbecillità
di cui il plauso indica
mancanza del suo opposto.
Periscimi, come un’esistenza
ch’è ormai da tempo altrove,
che nel difetto dell’acume
rinnova il vuoto di sé,
e l’appello imbambito
veicola più oltre.
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L'autore
Francesco Mandrino
Nato nel 1948 dal 1963 vive a Milano. Verso la fine degli anni '960 comincia a scrivere poesie e racconti; scarsi ed a carattere individuale sono i rapporti con altri poeti ed artisti in quel periodo. Nel 1983 si trasferisce nella provincia Modenese, luogo di origine della madre, dove prende contatto con gruppi e circo
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