Fede

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
Commenti (9)
una sana fede nn può che migliorare lo spirito, mentre una fede malata, bigotta è peggio di un cancro. la conservo. red.
Tutto questo accade perché siamo attratti dal miele, per poi poter sprofondare le dita colpevoli nel fiele... Sono stracci ormai, gli strati di lino, arroganti noi che speriamo in un perdono...
Punto di vista rispettabilissimo credere la fede strati di lino sugli occhi... (questa una interpretazione ma potrebbe anche essere intesa come il genere umano che distorce i dogmi della fede). Quel che è certo è che per chi professa, la fede è un "Telescopio" che permette di vedere oltre i promiscui orizzonti.
La fede è della mente, non del cuore. L'indottrinamento, l'educazione ideologica condotta in modo metodico, hanno determinare una persuasione e un'adesione totalmente acritica deviando il vero senso del credo che è la fiducia, l'Esperienza intima e personale da riscoprire da soli senza l'imposizione di nessun credo Solo così le sue radici affondano nel cuore e nell'essere... Breve... ma di immenso significato. bravo!
Quante volte ho chiesto aiuto e mi sono appoggiato al Signore, quante volte ho rivolto preghiere per trovare conforto, quante volte mi sono rivolto a una statua e una croce di legno, quando sono uscito dalla chiesa nulla era cambiato, gli uomini erano gli stessi, le bombe continuavano a cadere, il male esisteva ancora e pensavo che non venissi ascoltato, poi invece guardavo tutto e tutti con spirito diverso e fortificato dalle mie stesse parole, dalle mie stesse preghiere e dalle stesse mie domande alle quali una croce e una statua di legno non può rispondere mai.
Trovo che con troppa facilità si danno giudizi, che si rivestono di pregiudiziosità il più delle volte, sulla fede cristiana e non solo... Ci vorrebbe un po' più di equilibrio e anche un po' di rispetto. Bisognerebbe studiare, capire, affrontare il tema con la ragione e con i dogmi della fede stessa che è un mistero dell'uomo che ha in sè capacita trascendenti e si rivolge in modo connaturale all'Assoluto. Ma in un mondo vuoto, intriso di materialismo, individualismo e purtroppo oggi di imperante narcisismo (la nuova piaga dei tempi moderni...) è difficile capire cosa si intenda per Essere, trascendenza, Atto d'essere ed Esistenza, Essere Sussistente, eidetica intuitività e FEDE!!! Togliamoci davvero gli stracci dagli occhi...
il miracolo, lo compiamo con le nostre stesse mani... - come fu che più di mille si sfamarono con soli cinque pani... esiste forse un pane che riesce a saziare perché lievitato con quel lievito che non fa avere più fame... - come possa oggi un uomo, razionale, intelligente e mediamente colto ...credere che Cristo sia veramente risorto... ...perché, il punto è: cos'è la resurrezione...
sono credente ...ma non bigotta ed aperta a qualsiasi dialogo che possa arricchire spirito e mente... sono in sintonia con il commento di Duilio... ed al bravo poeta dico... troppi veli di lino... troppi... sempre
"Tu non mi cercheresti, se non mi avessi già trovato" (Pascal) ... Penso che molte risposte siano racchiuse in queste parole; gli strali di lino? beh sarebbe ora di toglierle per vederci chiaro! Breve lirica che offre spunti di riflessione sulla fede... ognuno col proprio sentire






