Come foglie al vento
Giulia Gabbia
289 poesie pubblicate
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E ritrovare ancora nel vento l’odore del bosco
circondato dal silenzio, mentre si chiude la fine del giorno .
E farsi raccontare le mille storie del cuore
senza conoscere le parole, leggendo i pensieri
per evitare di sbagliare, fruscii che si perdono come foglie al vento.
All’improvviso dimenticare chi sei e divenire un gabbiano
per incominciare a volare.
Chiudendo gli occhi per lasciarsi andare,
sempre più su toccando il cielo, oltre le nuvole, ai confini del mare .
E cercare ancora di vedere il sole che si nasconde quando fuori piove,
per capire cosa il vento vuole,
anche se farebbe male soffrire per amore ...
E scoprire che questo è stato solo un illusione
che ha rubato la mia emozione.
©
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L'autore
Giulia Gabbia
Sono nata un giorno d’estate .In un giorno come tanti ,uguale ad altri fatto di routine quotidiane e di tran tran giornaliero . Un giorno di afa, uno di quelli in cui la città rimane vuota e silenziosa .E’ proprio in quel giorno dove il silenzio emergeva lungo la corsia dell’ospedale, cosa rarissima da sentirsi, che
Commenti (2)
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Marco Vidotto15 gennaio 2013
Versi leggeri e piacevoli che fanno "toccare il cielo oltre le nuvole".
a
adriana sini15 gennaio 2013
non un'illusione ma l'arcano legame di anima e natura che, ritrovandosi, si abbracciano... non leggera, ma profonda proprio per la sua semplicità... complimenti.

