Spesso le vecchie case

stanno
appoggiate su campi bruschi
o sfumate in colline dolci,
pietre di fiume, mattoni cotti
coppi uguali al color della terra,
in geometrie semplici
che solo danno spessore
a quadrati, triangoli,
trapezi, rettangoli...
Sempre
con certi colori del cielo
mi stringono al cuore
cosa desidera il cuore
se non quella nuda
liscia armonia
senza ornamento
senza finzione
solo equilibrio
in cui scivolare
come dormire
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
M
Michele Serri18 gennaio 2013
Parole stringate che colgono con grande efficacia la "bellezza dell'essenziale"...quanto meno l'uomo, nel suo divenire, si distacca dalla sua essenza, tanto meno si distacca da sè stesso... una sintesi molto bella che riesce quasi a far vedere quelle "vecchie case"...