Tracce di corallo

Il bianco adagia
sui toni porpora del vento amaro e greve
che cerca la tua tana
va via
con te
che dormi sotto una slavina di cotone
senza peso
l'aria
sfiora l'inverno che mi torna,
inerte meraviglia
brucia le tegole brunite e assenti
sotto la brina
continuo la ricerca delle orme
erano lì
in un angolo del cielo
dietro una lacrima irrisolta
filo d'anima
reciso come un fiore di cristallo
vorrei mostrarti altre stagioni
pennellate rozze
sulla tela
mietute come grano
farne farina
e un pane caldo tra le mani.
Tracce di corallo
rinvengo in un cassetto dei ricordi
perso il colore,
del fiato sul varcare della soglia
labbra lontane
mi tacquero pendii scoscesi
disciolti
alla penombra.
©
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L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
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