Epifàino
quale il vero te
nell’attimo in cui
il colore è diverso
negli occhi
Quando i piedi
non toccano terra
e il sorriso si apre
e lo sguardo rimane
E’ li riposto il cuore
nell’ultimo pensiero del giorno
nell’ansia che mangia il risveglio
confuso
nel frastuono di un mattino affannato
tra voci, colori
e questioni distratte
e la neve che cade
e le luci sul verde più scuro
degli alberi finti
il freddo che taglia la faccia
L’odore di un giorno
diverso dagli altri
lontano da se
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
g
Tutte le opere →
L'autore
gianna milo
sono nata a Taranto e vivo a Bologna. Mi piace scrivere per amore di parola. Mi piace la musica e amo il mare, che in questa città mi manca fortemente.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
elisabetta tegas19 gennaio 2013
Una bella lirica che ho letto più volte... Complimenti all'autrice
