Se
-resta dentro di me
cento vite
o almeno stanotte
portone sbatte
sipario d’acciaio
su morbide carezze
il tuo sussurro
è già nella mente
immaginarti da qui
non ancora sconfitto
passi sull’asfalto
tornerà il loro eco
un milione di notti
vissute da altri
un solo cielo
ricordo
stupito ammirava
dentro te
la mia caduta
quel cielo oggi
non mi riconosce
troppo acido
sul suo volto
ho sputato
ma nella mia stanza
non c’è il soffitto
quella notte
fretta di uscire
ho dimenticato
nel tuo letto
il mio cuore
non lo rivoglio
ormai non serve
lavalo con cura
da ogni rimpianto
mettilo in vista
sul comodino
mostralo sempre
a chi vuole amarti
racconta loro
che è stata
una distrazione...
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