Sovrappensiero
Stanza nella parte buia dell’universo
crogiolo di appelli dispersi
negli angoli polverosi della mente,
brucio ricordi inventati
nel posacenere
e
respiro
piano
per non farmi sentire
là fuori è nascosta
la persona che dicevo di essere,
gloria silenziosa
accarezzata nel gelido giaciglio
i tuoi occhi
fari troppo anelati
naturale
nel loro riflesso
distruggersi,
telefoni e bombe innescate
sono tornati
i miei mostri
il premio più ambito,
isolamento
ho ricevuto
per un solo
banale errore,
lasciarti entrare
invadente
bugiarda
felicità...
©
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