Non voglio
Soffia il tuo odore
a spruzzi
-dentro
il vento-
la piccola piega
tra la coscia e l'anca
della mia pancia ancora vuota di te.
Ma adesso
mi fai il solletico
prima di aprire,
ad occhi aperti non voglio vedere
-cosa mi sta toccando
la schiena,
cosa mi assale
facendo un male
ch'è solo piacere-.
non voglio capire le parole che dice:
mi basta sentire la sua voce
mentre mi spinge lungo l'ansa bagnata
delle labbra aperte.
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Commenti (1)
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Maurizio Melandri1 febbraio 2013
Se l'immaginazione e la fantasia sono il carburante erotico, é anche vero che l'amplesso é di per sé un momento così coinvolgente che necessita solo di presenza e passione... e qui tu l'hai descritto superbamente.
