Fughe da imbarcare
Arrugginito tatuaggio un angolo di porto
nel suo velo di piccolo goloso bambino
tutto mio e di chi avrà voglia di zucchero
di una impronta di fughe da imbarcare
nella sua valigia memoria non a caso.
Leggere di un seme il suo godere tranquillo
e portarlo in giro in ogni solco in processione
perché sia fiore la terra a pochi passi accosto.
Quello subito che apre il bigo alla baraonda onda
e pesca su ogni banco della rena una scatola di latta
per chiudere quel mare cappotto ai suoi bottoni.
Il sì e il già frangere nessuno uguale all’altro che ricordi.
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