Risvegli

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
Commenti (6)
Nella prima parte la poesia mi ricorda certe interpretazioni visivo- auditive del futurista Filippo Tommaso Marinetti, che attraverso il suono della parola tentava di dare corpo all'immagine. La seconda pare è più "distensiva" e pone la liberazione dal caos e dalla rumorosità in una rappresentazione della quiete e del riposo un po' lubrica ma efficace. Comunque, pur nella confusione del concetto che è spesso tipica della poesia ermetica, questa, se non altro, si fa capire nel suo significato, senza dimostrarsi una crittografia cerebrale da giornale di enigmistica, come tante volte succede a chi si cimenta (senza esserne all'altezza) in questo complicato genere poetico.
Il caos del mondo esterno, quello stordimento, e la pace trovata nell'amore, in quel letto caldo, rassicurante... Che dire? Originale, intensa per il ritmo, colpisce, come sempre. Non c'è nulla per cui vale la pena, solo l'Amore.
confusione mondo pieno di caos ... ottima descrizione di ciò che ci circonda ... fuggire da tutto ciò rifugiandosi in un amore tiepido e caldo... in un ventre accogliente e silente...
hai reso magnificamente l'idea, tra il non farsi ghermire dai tentacoli del caos delirante e, il ri- tornare in quella quiete, calda e amorevole che contiene, nel silenzio, come un grembo materno. Piaciuta.
Fuggire il caos della dimensione poco umana in cui siamo quotidianamente attratti (necessità, non piacere), e tornare nell'utero- casa- amore... c'è bisogno di protezione, sì. Testo che ben esprime la ricerca di un luogo accogliente, contro tutto ciò che ci "maltratta".
coinvolgenti versi nell'inconfondibile lo stie dell'autore. ottima poesia





