Shoah
Quando la colomba s'alzò
non vide l'azzurro del cielo
confuso lo sguardo gettò
su lunghe sequele di carri
stridenti su fredde rotaie
il fumo e la nebbia
stingevano i caldi colori di grigio e di nero.
Quando la colomba s'alzò
non vide che morte dal cielo
fu breve ed incerto il suo volo
tra larve di uomini e donne
tra ciocche di rasi capelli
tra cumuli alti di scarpe
e fosse comuni e mucchi di stracci
nel pianto straziato di bimbi
ungevano l'aria i miasmi dei corpi bruciati
...la cenere sparsa nei campi.
Quando la colomba s'alzò
non vide speranza nel cielo
un ramo d'ulivo recava...
il petto e le ali gli tinse di nero
il fumo mordente di forni assassini
che denso s'alzava da cento camini
pensò che la vita non era mistero...
gettò in un rovo di filo spinato
il segno di pace che aveva portato.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
C
Tutte le opere →
L'autore
Carmelo Salvaggio
Sono Carmelo, sono nato il 15/11/1949 a Canicatti'(AG) e vivo ad Aprilia (LT). La mia formazione e' umanistca e non pongo limiti al desiderio di conoscenza. I miei principi sono i sani principi della mia generazione legati alla famiglia, al lavoro, alla fede ed alla tradizione ma mi riconosco anche un certo spirito c
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!