Porte chiuse
Si ripete il tintinnio
di chiavi nelle stanze,
tu e il tuo modo di essere:
sbagliato, fuori dal comune.
Non hai la giusta normalità
perchè mai vorresti varcare
la soglia delle porte chiuse;
porti dietro paure fastidiose.
No, non è per ridere di te,
per farti diverso non aprono
le porte umane dei templi:
dimenticando che sei un Uomo!
Ancora ieri parlavi da solo
cercavi le colpe dentro le mani.
Ora non arrenderti al banale
senso comune della stupidità.
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L'autore
Narcisa
Siciliana, insegnante di materie scientifiche, dipingo, provo a scrivere poesie e racconti. Il mio impegno maggiore è contro la mafia e l'illegalità in generale. Sono sempre e comunque dalla parte dei più deboli.
Commenti (2)
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Giovanni Monopoli12 marzo 2007
parole molto dure e vere che inducono alla riflessione... buon testo... benvenuta tra noi...
G
Gianni Piludu12 marzo 2007
Buon ingresso, . Mi piace come usi la punteggiatura. Costringi chi legge, com'è giusto, a recitarla con le pause che vorresti. Poi, però, a tratti scompare. Perché? Com'è possibile? . . . In ultimo: perché nella categoria SOCIALE? a rileggerti...
