Il tempo molto può ma non tutto
Giulia Gabbia
289 poesie pubblicate
+ Segui

I giorni sono strani
passano molto in fretta
ed io li percepisco
con una certa stanchezza
che si evidenzia
sulla fronte in una piega
che separa le sopracciglia
e le distanzia.
Quella ruga
apparsa all'improvviso
ieri non c'era
sembra trarre d’ inganno
la vita
con il tempo stesso
in comune accordo,
proprio adesso
che della gioventù
avevo più bisogno
Un minuto
sì quello stupido minuto
che mi è stato offerto
senza molte spiegazioni
senza impedirmi
di commettere errori
non ha più molto senso
ha mutato il vero valore
oppure è morto dentro
Quel minuto o quell’ora
fuggita di mano
persa dal vortice d’ abitudini
dalla stanchezza,
o semplicemente dalla noia
mi priva del bisogno
di sentimenti,
di parole, di pensieri
anche un po’ d'amore .
Adesso
mi lascia sola.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giulia Gabbia
Sono nata un giorno d’estate .In un giorno come tanti ,uguale ad altri fatto di routine quotidiane e di tran tran giornaliero . Un giorno di afa, uno di quelli in cui la città rimane vuota e silenziosa .E’ proprio in quel giorno dove il silenzio emergeva lungo la corsia dell’ospedale, cosa rarissima da sentirsi, che
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rosita Bottigliero1 febbraio 2013
Opera introspettiva, versi belli che ne fanno un contorno elegante...

