La finestra sulle rose

Chiaro è il vento
che illumina le gocciole di brina
al giorno che s'affaccia
agli argini del cielo
e ridono le primule tra i ciuffi d'erba
al solletico del sole acerbo
non sanno
che il gelo non ha fretta di dormire
e non è tempo di colori
di mughetti e rondini curiose
di fragole o farfalle a caccia di mimose
nei giardini
nell'aria si profuma
un alito di vita
che sgomita le zolle
e nell'azzurro che si veste di bufera
d'un tratto sgoccia
la mano fredda dell'inverno
che brucia
quell'ardire delle viole
Che dire al cuore
smanioso d'affacciarsi alla finestra sulle rose
chinate di rugiada...
- è presto, ancora, per garrire
all'oro delle spighe
chetami la sete e guarda,
domani
sfiorisce già la neve -
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L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (2)
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Di Pasquale Fausto5 febbraio 2013
tiepida attesa di calore nel cielo e nel cuore ...è ancora il freddo inverno
Poesiaerre6 febbraio 2013
metafore come carezze sul cuore ferito, i cui sussulti risvegliati da una parvenza di nuova primavera, preferiscono rimanere al coperto del continuo manto d'inverno ...in attesa...


