Ma ora cullami
Le nuvole spesse
coprono aurei riflessi nell'aria.
Voli di gabbiani irrequieti,.
E tu cullami,
cullami.
In questo giorno d'attesa
con la valigia piena
e un treno pronto.
Cullami, cullami ancora
tra le ore che sfuggono
e la voglia di posare.
Molti fiori sono nati
nel mio giardino;
molta acqua
ho portato dalla fonte
la luce che avevo
ho donato,.
Ma ora cullami,
cullami ancora.
perché tutto mi sia più leggero
su questa strada.
©
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L'autore
Maria Francesca
Sono nata a Reggio Calabria ,ma vivo a Messina dove lavoro ,purtroppo questa città muore ogni giorno un poco di più e si allontana paurosamente da un un possibile ripresa culturale,sociale,civile,mi dispiace dirlo ma sempre più spesso é invivibile ,anche per questo conduco una vita direi piuttosto nell'ombra ,tendo mol
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