Luce di Sera

Profili stagliati all’orizzonte
di montagne svettanti
verso il lontano cielo
di fuoco colorato.
Anatre nello stagno luccicante,
dondolanti, un po’ sornione,
si beano in tiepida acqua
tra loro ciarlando.
Lieve brezza che spira
tra le canne vibrandole,
ballerine danzanti
su musica soave.
Scema il sole rossastro,
incalza l’oscuro della sera,
si alza Venere luminosa
lontano punto nel tempo.
Lucciole d’un tratto s’accendono
in un cielo ancora perlato
da luce soffusa ma spenta
soffocando il sole splendente.
©
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Commenti (1)
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M
Marilena14 marzo 2007
bravo luigino... hai ben osservato la natura... è magica questa poesia... l 'ho detto io che stai diventando più bravo... Mari