Seme e radice
Soli, in questa valle
delle tue lacrime
ricolma...
Rapita al cielo
ne sei brillante
stella, anima bella!
Conserveremo
il tuo sguardo puro
il sorriso aperto
che ci accoglieva
pronto...
in ogni tempo.
Nulla è perduto
di quello
che ci hai dato:
seme e radice
di tanto amore...
ancora
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L'autore
Patrizia Chini
Mi chiamo Patrizia Chini e sono nata a Roma nel 1950, oggi pensionata... status non desiderato, subito. Scrivere, per me, è vitale .... ( a proposito ho un mio sito un po' caotico, sempre con i lavori in corso: http://www.webalice.it/ni.pat30 ) solo scrivendo sembra sia più leggero il peso dei pensieri che
Commenti (1)
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Giovanni Chianese19 febbraio 2013
C'è molta profondità in questi versi proiettati nella lacrimante valle della morte. Un'ode, come enfasi di dolore, a decantare sul feretro le gesta della dipartita, significando che nulla si perderà di quello che resterà, poiché l'amore e la generosità del caro estinto non avranno fine, saranno ancora buone radici per il futuro. Ottima forma nel descrivere atroce dolore.
