Al di là dell'alba

Della bellezza
nei colori levigati dalla vita
grandina
sulle mani scarne
i tuoi rubini,
eredità
che vigila dell'anima
i canneti
dove pascola, la morte
il pianto
che m'inneva
dalle cime degli abeti
alle radici
piegate nella sera
E' questa mia
la notte,
sassi
piovuti dall'ombra
all'incrinare echi di vetro,
urla il vento
il tuo silenzio
e il mio
dove sgomenta il fiato
e ti cerco
addosso al buio
dietro ogni livido tacerti
più in basso
della resa
sulla mia strada vuota
incontro al tempo che inganna
sul ciglio nudo
un'alba
senza scelta
e dov'eri tu, sarò
essenza
al di là degli occhi.
©
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L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (1)
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Rosita Bottigliero13 febbraio 2013
L'essenza dell'esserci dell'avere un caro ricordo ... al di la' di ogni opinione, fatto... epoca... versi descritti con eleganza, fascino e un pizzico di passione...

