Territorio Oscuro

E' velato il male che effondi,
insieme al silenzio
che macchia di tenebra
ciò che avrei sognato.
Nessuna virtù ad essere crudeli,
è nella tua esistenza questo tuo reale vanto!
Sono attraversata dalla contraddizione
nel lasciarti donare fiori spettrali
che marciscono col mio fardello.
Esserti appartenuta
fa di me la mia prigione
e nel tramonto della mia volontà
morire è stata la mia unica salvezza.
Dimentico nell'aria il mio torpore
e nella schiavitù
delle tue parole d'inganno,
io mi perdo
in nostalgica confusione.
In vaghe tonalità del caso
riscopro il mio rosso piacere
e nell'oppio del mare passato,
l'Io trascende i desideri
e i ricordi violenti.
Ancora il cuore è oppresso
da frammenti chiari di angosce
in cui il tuo nome,
marchio infame,
regna ironico
come incubo voluttuoso.
Conoscevo già la mia sorte:
non ho mai imparato a vivere.
Solo un viaggio
è questa mia peregrinazione mentale
in cui a gran voce invoco
la mia libertà
che non trovo,
che non voglio
che col suo colore spaventoso
resuscita l'anima ferita
con inquieti rumori
di un tono solitario!
©
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L'autore
Eleonora Strazzante
Dott.ssa in psicologia clinica e poetessa simbolista-decadente. Amante della letteratura francese ottocentesca, i miei scritti traggono ispirazione da Baudelaire e i poeti maledetti. Nelle mie poesie,ricche di figure retoriche, sperimento l’ambiguità e la contraddizione attraverso una potente fusione tra passione e or
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