Intarsi e frammenti

Dicevo sempre
qualcosa accadrà un giorno.
Ora
davanti al mio tramonto
m'accorgo d'aver atteso
il meraviglioso
con ostinata certezza.
Ma la vita si è dispersa
in quotidiane insensatezze.
Attimi inconclusi,
istanti svagati e ridenti,
bagliori di sogno negli occhi,
stagioni felici
e malinconie improvvise.
Agli ultimi tornanti del sentiero
mi schernisce declinante la sera
quasi un giardino degli ulivi
dall'interminabile tramonto.
Repentino si affaccia il remoto
al bordo affaticato degli occhi.
Ogni istante è un ieri e l'altro ieri
tempi ormai lontani
di una vita intera consumata
a limare frammenti e intarsi
mai coincidenti.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
