Dei Bambini che dormono

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
Commenti (7)
non posso che condividere i pensieri dell'Autore... invidio molto i bambini che sanno sognare anche ad occhi aperti... e poi la pace nel vederli dormire... i loro visi regalano emozione, gioia e serenità... versi che mi hanno commosso
Questi versi espressi con un inconsueta delicatezza animano un pensiero denso di sentimento verso un mondo, quelli dei bambini, in armonia col creato, in armonia con se stesso; lontano quindi dalle logiche e dall'opprimente logica a cui noi "grandi" affidiamo fideisticamente gran parte della nostra esistenza.
del tuo scrivere splendido io invidio il talento...
Quanta delicatezza in questi versi gentili. Il Lomanno è solito a calcare versi di grande durezza e di forte impatto emotivo. Leggerlo ora, in questo dolce verseggiare accarezza l'anima con mano forte e sicura. Quanta dolcezza nel sonno di un bimbo, quanto amore e stupore esonda da un'innocente e niveo cucciolo d'uomo. Redent stupisce e incanta nel suo mostrare il lato più morbido del suo sentire intessendo quell'insieme che suggerisce un angelico cantico. Desidero sottolineare ed evidenziare la chiusa che termina con magnificenza quell'ultima spettacolare quartina, ricca d'una metafora di raro brillante ingenio.
L'autore ha tratteggiato con dolcezza, quasi "in punta di piedi" direi, un momento che vede fragile ogni creatura umana e a maggior ragione i bambini ...momento in cui l'innocenza, la speranza, il sogno insieme alla "ignoranza" della vita confluiscono nella notte, nella "pacata bellezza del buio". Gli splendidi versi finali interrompono di colpo la pacata visione suscitata nel lettore, con uno sguardo disincantato al futuro reale. C'è però da dire che non tutti i bambini del pianeta hanno la fortuna di quel tenero sonno, di quell'amica notte.
Dolce fanciullezza l'innocenza espressa dal poeta coglie aspetti della libertà che hanno i bambini e i loro sonni e sogni sono lo stato puro nel quale l'anima è libera da tutti i condizionamenti che il mondo degli adulti pone in essere. Molto ben descritta questa idea di libertà serenità e pace.
In questo sonno così innocente e puro... ma anche inconsapevole... ci trovo molta della voglia di semplicità e di risanare le mille disillusioni e delusioni. Non credo che la nostra vita sia fatta solo di rimpianti. Ma è dura lo stesso e lo so. Molto bella, raffinata...




