La prossima pioggia

Non seppi fare altro
dei tuoi occhi
che colorarmi di tramonti
come m'insegna la fine del giorno
e farmi cogliere
da impronte contraffatte
placcate a un viso
dipinto di spazi
da una rondine
che mai fece primavera
Mi resta ancora un brivido
da usare come arma
per vincere la guerra
dopo aver perso tutte le battaglie
per aver creduto
che bastasse avere un cuore
come bagaglio
Ho deciso di partire
calpestando la secca dei sogni
inciamperò nei sassi
cadrò ascoltando il vento
che promette
usando la tua voce
di non commettere spergiuro
Dopo di te
ogni angolo è un passaggio sui deserti
ogni piovasco, un gorgo
che irride la sete
indosso all'anima
frutto della tua fertile carestia
sinché t'esisto
Forse mi seguirai
per tenermi ancora in pugno
legata al filo dell'ultima spiaggia
nelle orme
di un domani mai scritto
se non da me
nei cerchi d'acqua
Non riuscirai a capire
questo viaggio
nel cimitero delle tue intenzioni
Il tuo silenzio
è il solo viatico che basti
a farmi sorda al dolore più cieco
nel rialzarmi
dal tuo sguardo infetto
finché ho tempo
di scegliermi
lasciando a un'altra vita
il coraggio di saperti una pozza
nello specchio
della prossima pioggia.
©
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L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
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