Una storia semiseria, forse
La modernità è
il pensiere libero,
la libertà di azione,
é responsabilità.
La modernità é critica
é progresso,è civiltà.
Ora mirabilmente,
maestri occultisti,
(una grande compagnia
ben sguinzagliata)
proseguono l'opera del topo.
Non è un'opera nobile
certo, ma si sa,
per due soldi
si vende nobiltà.
I topi gretti e interessati
al grasso del potere
da lungo tempo fanno questo mestiere,
rosicano ogni gemma nuova di virtuosa operosità
per lasciare sterili resti velenosi di vanità.
Ma, nel concerto,
l'opera é completata
da messi predicatori
capo clack
e anche prestigiatori.
Secoli di codesti figuri
forse diversamente abbigliati,
così lavorano e rendono servizio
a mantener retrive le società.
Dice la volpe al gatto
:basta povertà!
e il gatto all'orecchio di rimando:
Si, ben detto, ma sprofondando ancora
il popolo più devoto sarà!
Bravo collega, un paio di giri ancora
e di miseria altrui noi a lungo si vivrà.
Del resto questa brigata allegra
ti ha già inventato
tutti gli artifizi
non c'era" il grande fratello"
Si! bei tempi!
quanti nn'addormentavamo!
E sanno di mentir mentendo.
La guerra tra poveri,
(L'hanno provato troppe società),
rende molto e, si sa.
Che bella compagnia! veline e, saltimbanchi
Briganti di mestireanch e. anche i poveracci,
che poi da soli affollano le patrie galere.
Non possono mancare a fare poi il bel gesto
i sommi sacerdoti, gli accademici e il nobile corteo.
No,...la libertà, non è far quel che ci pare,
e non è certo giocare,
per tre soldi, in fiera.
La libertà è cio'che ci carpiscono
gli allegri personaggi
di questa turpe storia.
E tu sul marciapiede, quando la sera corre
pensa,
quando s'allunga l'ombra
sotto il fanale,
pensa a chi ti ha fregato da troppo tempo ormai,
non svendere anche il futuro!
Quello è solo in prestito
lo devi rendere poi lavorato
ai figli tuoi...
©
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L'autore
Maria Francesca
Sono nata a Reggio Calabria ,ma vivo a Messina dove lavoro ,purtroppo questa città muore ogni giorno un poco di più e si allontana paurosamente da un un possibile ripresa culturale,sociale,civile,mi dispiace dirlo ma sempre più spesso é invivibile ,anche per questo conduco una vita direi piuttosto nell'ombra ,tendo mol
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