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Spirituali 23 febbraio 2013 · lettura 1 min · 2296 letture

Gea (Grande Madre)

Massimiliano Moresco 462 poesie pubblicate
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Dea madre ostenti il mio destino scolpiscilo in usanze manifeste inflaziona il mio usurpante sentire ostacola bramante il mio valore -fissazione lugubre della volontà- è qui che situo le strettoie dell'essere. Vorrei asciugassi il mio ardore, inondami di tua consustanzialità vorrei strappassi i miei straziati lamenti, ascolta madre, il mio lamentoso salmodiare... Si, onoro te tonante Dea il tuo ampio grembo cavo è accogliente trono fertile. In tuo potere c'è accogliente profondità, il tuo rotondo riso sbiadisce saccenti opinioni distorcendo fastose verità. Vorrei rapire il tuo sguardo fermarlo in un eterno ricordo imbrigliare la tua tumultuosa tramontana ti imploro, dissangua il mio mondo dilanialo da cima a fondo rinnovamento è il tuo simbolo celato: la vita si affaccia prepotente nelle sue ignote opposizioni.
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Nel lungo tempo preistorico ciò che accomunava i più disparati popoli era l'adorazione della dea madre in quanto, essendo simbolo di fertilità e continuazione della vita, possedeva una simbologia particolarmente potente. Mi hanno ispirato gli studi del psichiatra svizzero Carl Gustav Jung il quale ha dedicato all'archetipo materno una lunga trattazione...

L'autore
Massimiliano Moresco

Mi chiamo Massimiliano Moresco, sono nato a Genova nel 1976. Potrei iniziare la mia biografia dicendo “fin da quando ero piccolo, anzi in culla, anzi prima della nascita, ho avuto una naturale propensione per la scrittura.” Che poi, tra l’altro, perlomeno nel mio caso, non è nemmeno vero. Anzi. In realtà tutto questo n

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Commenti (1)

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Gentiana Marika23 febbraio 2013

Versi che venerano questa Dea Madre di tutti noi, le sue radici profonde che ci nutrono e ci danno linfa vitale ... Un grido forte per riconoscere questo grembo che andando avanti si sta sempre più negando ...tanto il male che si fa a questa innocente natura ... tutto ci si ritorce contro alla fine, nel bene e nel male ... La coscienza e la consapevolezza in ciò che facciamo è determinante. Lirica molto bella, incisiva e riflessiva che quest'autore ci regala. Complimenti!