Danza sul pentagramma
Quel vecchio pianoforte
abbandonato tra le robe impolverate,
illuminato nel chiaroscuro della luna,
sfioro i tasti stonati,
è come un risveglio dal sonno profondo.
Come una danza irrefrenabile
danzano le mie dita sul pentagramma,
come un profumo speciale
le note riempiono l'aria,
le sento fra le dita,
mi entrano dentro il cuore
come una lama di cristallo,
le emozioni ingigantite nei miei occhi
mi appartengono,
il mio sogno è una struggente melodia.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
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