La mia Tenebra
Tenebra, perché tu vien mal giudicata
dai sommi che son poeti?
Tu en caldo et en gelo devi restar etterna,
poiché a me né caldo né gelo mi fai.
Rimaniti costì buia come esser tu devi;
ma non troppo, poiché se la mia è aria malconcia
e malinconica,
tu possa abbracciarmi e chiudermi in me.
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Commenti (1)
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Stefano Drakul Canepa27 febbraio 2013
originale e interessante... mi ha molto colpito questa poesia... g r a n d e
