Vanità
Di gigli si riveste
quel declivio
fino al piano
per un tempo effimero,
finchè tutto sfiorisce;
così va il mondo
se non c’è dell’altro.
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Commenti (3)
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A
Angeloantico19 marzo 2007
... bellissima immagine dipinta con le parole, seppur breve l'ho trovata piacevolissima.
O
Oliviero Angelo Fuina22 marzo 2007
Piaciuta questa Poesia di sguardo. Avrei evitato però ”finché tutto sfiorisce”, intendendolo come ripetizione del soprastante ”effimero”. La chiusa è curiosamente intrigante. br Nel complesso dico che mi è piaciuta. Bravo. br A rileggerti.
V
Valerio Vergoni23 giugno 2009
La chiusa arriva a sorpresa, superando il contemptus mundi attraverso un improvviso afflato religioso. Molto bella!