Blu scuro

La notte l'aria calpesta
con le ombre a briglie sciolte
mentre il bianco raggio infesta
con il nero ramificante.
Sbrodola la sua china
tra i colori ormai sconvolti
e con felpato andar cammina
sopra i chiari capovolti.
Trucca con fatua mano
le sembianze delle forme
rotola piano piano
ed il piccolo si fa enorme.
Scivola sulle pareti
come l'edera sul tronco
poi straccia i suoi tappeti
col suo rostro buio e adunco.
Si fonde con la rugiada
gocciolando sui contorni
e come lama di spada
smussa gli angoli deformi.
Ruba all'orizzonte la delineata fine
andando ad impiastricciare su un immaginario muro
sgretola dove l'azzurro separava ogni confine
andandolo a rovinare con la tinta del suo blu scuro.
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