Rimpianto d'eroe
La bandiera garrisce vivace
mossa dal sospiro degli eroi;
non volevo essere un eroe...
vorrei ascoltare ancora
le voci gioiose dei miei bimbi
godere del calore tenero
della mia compagna
inebriarmi della fresca brezza
del mattino
del profumo antico del mare
del tramonto che precede la quiete
della notte
e correre senza fiato
sui campi della mia terra bruna;
ma ora sono un eroe
forgiato da una fiammata improvvisa
che ha purificato il mio essere
uomo qualunque;
ed eccomi nella luce soffusa
del paradiso degli eroi
in un silenzio per ora irreale
rotto da squilli lontani di tromba
e da un pianto sommesso a me noto
fatto di amore spezzato;
non volevo essere un eroe.
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Commenti (2)
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Giovanni Monopoli19 marzo 2007
una voce la tua che accomuna tante voci con la speranza siano sentite per una pace che aiuterebbe ogni coscienza...
A
Angeloantico19 marzo 2007
... un tema scottante trattato in prima persona, commoventi le tue parole, una bella poesia che lascia l'amaro per qualcosa che è successo e che mai dovrebbe accadere.
